Come utilizzare la scala pentatonica per conferire la tipica sonorità del modo lidio a un accordo maggiore.
Un sistema semplice ed efficace per improvvisare in ambito modale
Molto spesso, quando parliamo di improvvisazione modale, tendiamo a considerare subito l’utilizzo di tutte e sette le note della scala in questione. Esiste però un approccio molto più semplice, soprattutto per chi non ha ancora piena familiarità con la visualizzazione completa dei modi sulla tastiera. Si tratta di utilizzare la scala pentatonica in maniera un po’ diversa dal solito. La sala pentatonica è una scala molto usata tra i chitarristi, di facile esecuzione e con diteggiature piuttosto semplici.
Nei prossimi paragrafi vi mostrerò quale pentatonica utilizzare per conferire al vostro fraseggio la tipica sonorità del modo lidio. Concetti analoghi possono essere applicati anche agli altri modi della scala maggiore.
Scale pentatoniche e improvvisazione sul modo lidio
Ipotizziamo, ad esempio, di voler improvvisare sopra un accordo di Fmaj7 al quale vogliamo conferire la tipica sonorità del modo lidio. Possiamo utilizzare la scala pentatonica minore di Mi, oppure la scala pentatonica maggiore di Sol, applicando quella che viene comunemente definita sovrapposizione (superimposition). Vediamo l’immagine che segue:

I cerchi trasparenti sul diagramma indicano gli intervalli generati dall’accordo di riferimento, ovvero Fmaj7 al tasto tredici. I cerchi neri, invece, si riferiscono alle note della scala pentatonica sovrapposta e agli intervalli che essa genera in relazione all’accordo.
Se hai qualche nozione teorica, saprai già che la quarta (o undicesima) eccedente è proprio la nota che caratterizza il modo lidio. Il risultato armonico di questa sovrapposizione, considerando sia gli intervalli dell’accordo sia quelli della scala, è un Fmaj13(#11). Include fondamentale, terza maggiore, quinta giusta, settima maggiore, nona maggiore, undicesima eccedente e tredicesima maggiore (1 – 3 – 5 – 7 – 9 – #11 – 13).
Possiamo quindi concludere con una formula molto semplice da memorizzare. Ogni volta che abbiamo di fronte un accordo Xmaj7 al quale vogliamo conferire una sonorità lidia, possiamo utilizzare la scala pentatonica minore costruita un semitono sotto rispetto alla fondamentale. In alternativa, possiamo usare la scala pentatonica maggiore costruita un tono sopra. Il risultato, dal punto di vista sonoro, sarà lo stesso.
Lo stesso concetto può essere adottato anche in presenza di una successione armonica modale tipica del modo lidio, ad esempio F e G/F. Ecco un esempio audio con trascrizione, in cui eseguo alcuni fraseggi creati applicando i concetti esposti fin qui, sopra una delle nostre backing tracks modali:



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Ascoltate e sperimentate!
L’invito è quello di ascoltare chitarristi come Steve Vai, Joe Satriani e Frank Gambale, ma non solo. Questi musicisti utilizzano spesso questa tecnica nelle loro composizioni e improvvisazioni.
Sperimentate infine con tutti i box della scala pentatonica che conoscete..
Buon lavoro e alla prossima!

