Scritto da: Luigi Gagliardi - Categorie: accompagnamento / trascrizioni

Hallelujah di Leonard Cohen e l'arpeggio in 6/8 per chitarra

Un brano utile per esercitarsi su una tipica formula d'arpeggio. Vediamo come accompagnare questo grande classico, con tempo 6/8.


Un po' di storia

La canzone Hallelujah di Leonard Cohen esce come singolo nel 1984 e inizialmente non ottiene un gran successo nonostante la lunga gestazione e l'ideazione di moltissime strofe, prima di scegliere le quattro che verranno pubblicate e cantate nella versione incisa nell'album VARIOUS POSITIONS e anche come 45 giri. Sicuramente anche per merito della versione interpretata dal cantautore Jeff Buckley ben 10 anni dopo nel 1994 la canzone riceve consenso e il successo meritato. Le cover sono tantissime e varie, da John Cale al cantante e chitarrista blues Popa Chubby, gli italiani Francesco Baccini, Elisa, Eugenio Finardi e Andrea Bocelli, Bon Jovi, Alexandra Burke e molti altri. Ciascun interprete con il suo stile specifico, ma sempre sostanzialmente con i soliti cinque accordi della versione originale. La canzone ha venduto più di 10 milioni di copie ed è ormai considerata un classico tra i classici.
Vediamone un arpeggio applicato agli accordi originali.


L'arpeggio in 6/8

Il tempo di 6/8 è sostanzialmente basato su due terzine di ottavi. La formula chitarristica di arpeggio più utilizzata, abbinabile comunque anche ad altri tempi, prevede questa diteggiatura per la mano destra: p i m a m i. Ciò è chiaramente indicato nell'esempio sottostante; l'esercizio si svolge sulle corde a vuoto per concentrarsi inizialmente sulla sola mano destra.

arpeggio corde vuote in 6/8

Ecco l'audio di riferimento:

Lo stesso arpeggio con il basso sulla sesta corda.

arpeggio con MI basso

E un mix di quinta e sesta corda per abituarsi al cambio di corda col pollice mentre l'indice, il medio e l'anulare rimangono sempre rispettivamente su prima, seconda e terza corda.

arpeggio LA e Mi basso 6/8

L'intro di Hallelujah

L'intro di un brano può essere variata in tante maniere ma in questo caso ho utilizzato la seguente possibilità molto utilizzata in varie versioni. Si eseguono due volte i primi due accordi della strofa permettendo così al cantante di sintonizzarsi bene e senza problemi con la tonalità del brano.

intro DO e LAm

In alternativa potete usare un'intro ancora più semplice di sole due misure che è quella della versione originale:

intro DO e SOL

Nel prossimo audio la ripeto comunque quattro volte per esercizio:

In entrambi i casi avete occasione di esercitarvi a mettere insieme in modo coordinato mano destra e sinistra, cosa non sempre di immediata soluzione per un principiante.


Gli accordi

Proprio per potervi esercitare anche concentrandovi in particolare sulla mano sinistra vi presento di seguito gli accordi utilizzati, con il SOL anche in versione con barré se lo preferite. A seguire gli accordi della strofa e del ritornello tenuti per tutta la loro durata, ma suonati solo un volta scorrendo col pollice della mano destra sulle corde indicate dal basso verso l'alto. L'accordo di MI che risolve sul LAm rappresenta una breve e momentanea modulazione alla tonalità di LA minore, relativa minore di DO.

Hallelujah accordi in DO
Hallelujah accordi lunghi

Ascoltate il prossimo audio e se volete sovrapponetevi ad esso con la vostra chitarra. Visto il totale di quattro strofe, non è da escludere che una venga eseguita con gli accordi lunghi e non arpeggiati. Questa soluzione può essere utilizzata anche se vi sono due chitarre, una arpeggia e l'altra esegue gli accordi lunghi.


Hallelujah: la struttura

La struttura del pezzo prevede dopo l'intro l'esecuzione consecutiva per tre volte della strofa e del ritornello, poi viene eseguita una quarta strofa e un ritornello per quattro volte ma soltanto con le sue prime dieci misure. Per concludere abbiamo una coda da me aggiunta che chiude sull'accordo di tonica.
Gli accordi durano quasi tutti una misura ciascuno e in pochi casi due misure.

La seguente misura è l'unica in tutto il pezzo che presenta due accordi in una misura; quindi si interrompe per un attimo la formula d'arpeggio indicata e di questa se ne esegue su entrambi gli accordi solo la prima meta come indicato:

arpeggio misura con due accordi

Nell'originale il ritornello finale viene sfumato in fade out. Noi invece come già detto abbiamo inserito un finale per chiudere il pezzo.


Hallelujah in DO

Ecco lo spartito di tutto il brano con la struttura già indicata.
Per quanto riguarda la diteggiatura della mano sinistra che in questo caso esegue le diteggiature degli accordi del brano esistono, ovviamente con possibili eccezioni, due approcci. Il chitarrista popolare che accompagna le canzoni impara le diteggiature complete degli accordi da eseguire su tutte le corde previste, di solito 6 o 5. Quando si arpeggia in questo tipo di approccio si premono comunque anche le corde non suonate dall'arpeggio.

Nel secondo approccio, più tipico del chitarrista classico, si premono invece solo le note delle corde effettivamente suonate quindi le diteggiature possono essere diverse e semplificate.


Nel nostro caso, per esempio nel DO, potete non premere il mi della quarta corda al secondo tasto che non viene suonato. Lo stesso avviene per il LAm e a questo punto possiamo modificarne la diteggiatura utilizzando il secondo dito, al posto del terzo, sulla terza corda al secondo tasto. Nel MI verso la fine della strofa si può utilizzare anche solo il primo dito. Comunque le diteggiature della trascrizione seguono questo criterio e sono tutte indicate. Se preferite utilizzate pure le diteggiature complete. A voi la scelta...

Hallelujah arpeggio in DO fig.1
Hallelujah arpeggio in DO fig.2

Suonate l'accordo di LAm alla fine della strofa e il DO finale scorrendo col pollice della mano destra dalla quinta alla prima corda.

Qui di seguito la base che volendo potete utilizzare anche per cantare il pezzo senza chitarra oppure eseguendo contemporaneamente la parte cantata e quella della chitarra.


Hallelujah in FA

Ho voluto inserire anche una versione in tonalità di FA visto che spesso questa viene scelta da voci femminili. Di questa lascio a voi lo studio e l'esecuzione senza audio di riferimento. Potete suonarla così come l'ho scritta oppure mettere un capotasto mobile al quinto tasto e suonarla con gli accordi già visti in tonalità di DO maggiore, nel paragrafo precedente, ripetendo esattamente le stesse diteggiature. Dato l'uso del capotasto la tonalità risulterà comunque quella di FA maggiore.

Hallelujah accordi in FA
Hallelujah arpeggio in FA fig.1
Hallelujah arpeggio in FA fig.2

Data la semplicità del brano con soli cinque semplici accordi, provate a spostarlo anche in altre tonalità. Farete in questo modo un utile esercizio di trasporto per questo e per altri brani del vostro futuro repertorio.

Buono studio e alla prossima.

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Luigi Gagliardi - 

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