Una serie di accordi facili in open strings per dare più ricchezza armonica ai tuoi accompagnamenti strumming.
Quando si parla di accompagnamento strumming, la chitarra acustica ricopre un ruolo di primo piano. Suonata con gli amici per puro divertimento o utilizzata in contesti professionali è importante conoscere bene le potenzialità che questo strumento offre. C’è un punto da mettere subito in chiaro: alcuni accordi, alcune posizioni - tradizionali - non suonano particolarmente bene in strumming sulla chitarra acustica. C’è però una strategia molto semplice che ti può aiutare a risolvere questo inconveniente, ovvero l’utilizzo di corde aperte, open strings appunto.
In pratica si tratta, quando possibile, di realizzare forme di accordo che prevedano l’utilizzo di una o più corde a vuoto, queste possono essere gravi o acute, dipenderà da ciò che ricerchi e dal contesto armonico in cui ti muoverai. Cercherò di indicarti un primo facile approccio, partendo da forme di accordo che certamente già conosci, spostandomi lungo il manico. Sarà interessante ascoltare il risultato sonoro e, attraverso la siglatura, provare a comprendere a livello teorico la tipologia di accordo ottenuto.
Open strings dal MI maggiore
Iniziamo con un semplice accordo di MI maggiore in forma E del sistema caged. Ti sposterai in orizzontale lungo il manico trasportando la forma in altre tonalità e lasciando risuonare a vuoto le corde di SI e MI cantino:

Nota come di volta in volta, le due corde suonate a vuoto vadano ad arricchire armonicamente la forma base dell’accordo. La siglatura che ho adottato dovrebbe aiutarti a decifrare correttamente la natura dei vari voicing in open strings.
Open strings dal LA di quinta
Con lo stesso criterio partirai con un LA di quinta - power chord - per poi spostarti di nuovo in orizzontale lungo il manico. Sia in questo che nel precedente esempio ho volutamente omesso alcune posizioni che sarebbero state davvero troppo dissonanti.

Pedale al basso
Un’altra opzione interessante per quanto riguarda gli accordi in open strings, è quella di mantenere in risonanza, oltre al SI e al MI cantino, la nota al basso del primo accordo. Questo ti consentirà di ottenere sonorità ancora più elaborate, più orientate verso territori modali - interscambio modale e pitch axis - proprio grazie alla nota pedale al basso, vediamo:


Come avrai notato nel primo caso ho utilizzato la siglatura slash, mentre nel secondo ho preferito mantenere la nota LA come fondamentale, questo per farti capire come, con un semplice spostamento di alcune voci, andrai a cambiare radicalmente la tipologia di accordo ottenuto.
Consigli per proseguire
Le possibilità offerte dalle open strings sono davvero tantissime, mi sono limitato a darti giusto qualche dritta per iniziare. La chiave come sempre è sperimentare ed applicare subito il concetto a brani che già conosci.
Se vuoi un consiglio finale, c’è un libro, di cui sono autore insieme a Luca Gelli e Alessandro Giglioli, che contiene tantissimi esempi di accompagnamento, anche in open strings, applicati ai vari stili musicali. Si tratta di Ritmiche E Stili Della Chitarra Moderna edito da Crehathor. Ti lascio lo spartito di un mio studio tratto dal capitolo Acoustic come esempio e l’immagine di copertina del libro:


Non mi resta che augurarti buon lavoro. Un saluto e alla prossima.
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