Semplici ritmiche di base per iniziare ad accompagnare la maggior parte dei brani e delle canzoni in stile bossa nova
Bossa nova: cenni storici
Fornisco di seguito solo alcune informazioni per contestualizzare la bossa nova essendo l'argomento molto vasto e dibattuto. È verso la fine degli anni cinquanta che alcuni musicisti brasiliani cominciano a comporre brani in stile bossa nova che non a caso significa "nuova tendenza". La caratteristica principale della bossa nova è l'abbinamento di ritmiche tipiche del samba con armonie di tipo jazzistico e un andamento più lento e intimistico del samba.
Secondo alcuni studiosi uno dei primi brani del nuovo stile è Manhã de Carnaval di Luis Bonfa ma anche A Felicidade di Antônio Carlos Jobim entrambi tratti dalla colonna sonora del film Orfeo Negro diretto nel 1959 da Albert Camus.
Sicuramente non si può ridurre a questo la nascita di uno stile così vario e importante, ma un fondo di verità è certamente presente visto il successo mondiale ricevuto in seguito da Jobim, definito dai brasiliani "O Maestro" per antonomasia. Jobim compone alcuni brani icona della bossa nova come Garota de Ipanema, Desafinado, Agua de Beber, Corcovado e moltissimi altri che spesso diventano parte del repertorio jazzistico proprio per le loro particolarità armoniche e per le loro caratteristiche ritmiche che affascinano i jazzisti dell'epoca consentendogli di uscire dagli stili Swing o Bebop allora dominanti. Non è un caso che da allora è prassi interpretare brani Swing come ad esempio Night and Day trasformandoli in bossa nova.
Molti altri autori di spessore artistico si cimentano nella bossa nova oltre ai due succitati, citiamo tra tutti il poeta Vinícius de Moraes e il chitarrista cantante João Gilberto, o il virtuoso Baden Powell, ma non è questa la sede per approfondire l'argomento quindi addentriamoci subito nello studio delle ritmiche di base per chitarra.
Ritmica base, una misura
Cominciamo con la sola mano destra eseguendo la seguente ritmica, in stile bossa nova, sulle corde a vuoto. Le dita indice, medio e anulare suonano rispettivamente la quarta, terza e seconda corda ed è su queste corde che agiscono nella maggior parte dei casi. Il pollice alla terza misura passa dalla quinta alla sesta corda per abituarsi al cambio di basso da una corda all'altra. Notate che i bassi cascano sempre in battere.

Nel prossimo esempio eseguiamo lo stesso ritmo semplificandolo suonando solo il basso ad inizio misura. Questo può convenire ai principianti che non hanno confidenza con l'utilizzo delle dita della mano destra ma la prima soluzione è più tipica ed utilizzata.

Applichiamo ora la ritmica appena appresa ad un giro di DO che utilizza accordi tipici dello stile jazz ma anche bossa nova. Non ci interessa adesso una analisi degli stessi ma semplicemente familiarizzare con la loro sonorità e soprattutto applicare il ritmo ad una possibile sequenza di accordi tipica. Il pollice della destra ripete due volte per misura la fondamentale dell'accordo.

Ed ora applichiamo la stessa ritmica alle prime otto misure di Garota de Ipanema.

In tutti gli esempi di questo primo paragrafo ma anche nei prossimi eseguite le ritmiche insieme agli esempi audio. Sviluppate precisione e automatismo senza inserire variazioni. Queste ultime non sono argomento di questa lezione e verranno più o meno spontanee quando avrete creato solide fondamenta sulle ritmiche di base.
Ritmica base, due misure e cambio anticipato
Ora apprendiamo una nuova ritmica. Si svolge per un ciclo ritmico di due misure e presenta anche un cambio anticipato nella seconda misura di ogni coppia di accordi vicini.

E applichiamo la stessa cosa di nuovo alle prime otto misure di Garota de Ipanema.

Le due ritmiche appena viste, tre se consideriamo la variante semplificata della prima, sono certamente tra le più usate e tipiche in assoluto per la bossa nova. Cercate quindi di assimilarle a memoria e applicatele a qualsiasi sequenza armonica.
Bassi alternati nella bossa nova
I bassi alternati in uno stesso accordo non sono un obbligo nella bossa nova applicata alla chitarra ma possono servire a creare varietà. Questo vale soprattutto se suonate da soli o in duo per accompagnare la vostra voce o quella di un cantante o uno strumento.
Ecco un esempio applicato a due semplici accordi con corde a vuoto, molto tipiche nella chitarra bossa nova, con ritmica di una sola misura.

Ed ora con ritmica di due misure e cambi anticipati applicata al solito giro di DO.

Ultimo esempio e conclusioni
Per chiudere eseguiamo ancora una volta le prime otto misure di Garota de Ipanema. Le diteggiature degli accordi sono però in posizione più alta della tastiera e con altri voicing. Questo esempio presenta ritmica bossa nova di due misure con cambi anticipati e bassi alternati.

In conclusione cercate di applicare ad altri accordi le tre ritmiche presentate. Provate anche a spostare gli esempi studiati, quelli senza corde a vuoto, in altre tonalità. Per esempio provate a spostare quelli sul giro di DO un semitono o un tono sotto o sopra. Ascoltate le canzoni bossa nova dove la ritmica è quasi sempre ripetitiva e con poche variazioni e poi passate ad ascoltare brani più virtuosistici.
Buon divertimento e alla prossima!
