Conoscere i modi della scala maggiore è un passo fondamentale per diventare bravi musicisti. Partiamo quindi dall'analisi del modo ionico e capiamo come orientarci nello studio di queste scale.
Modi derivati
Quando parliamo di modi della scala maggiore non esiste solo il modo ionico ovviamente. Sappiamo infatti che in totale esistono ben sette modi che derivano dalla scala maggiore. Ovvero esistono tanti modi quante sono le note della scala maggiore stessa, sette appunto. Questo proprio perché da ognuna di queste single note ha origine un diverso modo. Motivo per il quale si parla di modi derivati. Derivati quindi tutti da quella che possiamo considerare come scala d'origine, la scala maggiore diatonica.
Come sappiamo ognuno di questi modi ha una sua specifica struttura e sonorità. Cliccate qui quindi per approfondire il concetto di modi derivati ed avere una panoramica più precisa sull’origine storica sulla formazione dei modi.
Le diteggiature del modo ionico
Non da meno dobbiamo e possiamo considerare la scala maggiore proprio il primo di questi modi. Parliamo quindi del modo ionico. Occorre innanzitutto sapere a cosa ci riferiamo con il termine modo ionico. Abbiamo detto che corrisponde alla scala maggiore diatonica. Una delle scale più importanti in musica. Fondamentale diventa quindi lo studio delle sue diteggiature.
Partiamo quindi dalle posizioni in forma CAGED. Mi raccomando sempre di praticare la scala in direzione ascendente partendo sempre e per ogni box dalla prima tonica disponibile. Per poi arrivare fino all'ultima nota del box e risuonarla tutta a salire (discendente) fino all'ultima nota più bassa e chiudere infine sulla tonica di partenza.

Vediamo ora invece le diteggiature a tre note per corda. Anche qui valgono sempre le stesse indicazioni fatte per le diteggiature in forma CAGED; tali suggerimenti ti aiuteranno nell'assimilare al meglio le diteggiature e la giusta sonorità della scala.


I modi della scala maggiore
Una volta compreso il modo ionico non ti resta che iniziare le studio degli altri modi. Il consiglio principale è quello di affrontarli uno per volta, con calma e cercando di assimilarne per ognuno, le sonorità specifiche. Con l'aiuto degli articoli dedicati sottostanti infatti, oltre le diteggiature dei vari box, imparerai strutture, accordi e soprattutto contesti nei quali possono essere maggiormente utilizzati, il tutto attraverso anche esempi di brani famosi.
A seguire quindi troverai in ordine, tutti i link dei singoli articoli dedicati ad ognuno dei modi presenti sul blog:
Modo dorico
Modo frigio
Modo lidio
Modo misolidio
Modo eolio
Modo locrio
Modi paralleli
Come ultimo step ti consiglio di praticare lo studio dei modi paralleli. Questo approccio ti permetterà di mettere a confronto i vari modi costruiti tutti sulla stessa tonica. DO ionico, DO dorico, DO frigio e così via. Un aspetto fondamentale per studiare ed acquisirne al meglio le varie sfumature sonore.
Modi della scala maggiore: approccio parallelo e sonorità
Buono studio!
