Suonare alcuni esercizi per l’interscambio modale è il modo migliore per capire davvero come funziona questa tecnica armonica. Qui troverai 10 esempi pratici per chitarra, basati su triadi e quadriadi, che ti aiuteranno a sperimentare suonando l’applicazione concreta dell’interscambio modale.
Gli esercizi sull’interscambio modale che seguono ti permetteranno di sperimentare in modo pratico come l’uso di accordi “presi in prestito” da tonalità parallele (maggiore e minore con la stessa tonica) arricchisce il linguaggio armonico. Se vuoi approfondire la parte teorica dai un’occhiata all’articolo dedicato. Qui invece ti propongo 10 esempi pratici, basati su triadi e quadriadi, utili a tradurre immediatamente la teoria in sonorità concrete.
Il contenuto di questo lavoro è strutturato in 10 esercizi sull’interscambio modale, suddivisi in due sezioni parallele: cinque esercizi costruiti con le triadi e cinque con le quadriadi, sviluppati sulle stesse progressioni armoniche. Per ogni esempio è disponibile una base semplice che funge da tappeto sonoro: il consiglio è di suonare gli accordi sopra la base scegliendo una ritmica a piacere, adattandola liberamente al flusso musicale, così da rendere la pratica più personale ed efficace.
L'armonizzazione della scala maggiore e della scala minore
Per comprendere appieno la tecnica dell’interscambio modale è fondamentale avere confidenza con le armonizzazioni della scala maggiore e della scala minore, che rappresentano il presupposto su cui si basa questa applicazione. Per chi avesse bisogno di un ripasso, è consigliato rileggere gli articoli dedicati che trovi indicati qui sotto.
Le backing track allegate a questi esercizi sull'interscambio modale sono organizzate in cicli di quattro battute, ripetuti per quattro volte. Nelle prime due ripetizioni il tappeto armonico è formato da batteria, basso e piano elettrico, mentre nelle ultime due il piano elettrico viene tolto, lasciando soltanto basso e batteria. In questo modo è possibile prima orientarsi con un sostegno armonico completo e poi continuare a praticare ascoltando con chiarezza il suono dei propri accordi sulla base ritmica. Ovviamente, più si prova a esercitarsi su strutture diverse e andamenti differenti, più si prende confidenza con questa tecnica. Gli esempi proposti sono pensati proprio come esercizi di base: l’obiettivo è suonare concretamente le progressioni armoniche, così da interiorizzarle sia dal punto di vista strumentale che uditivo.
Esercizi sull'interscambio modale basati sulle triadi
ES. 1

ES. 2

ES. 3

ES. 4

ES. 5

Esercizi sull'interscambio modale basati sulle quadriadi
Gli esercizi con le quadriadi riprendono le stesse progressioni armoniche proposte nel paragrafo precedente, inizialmente sviluppate a triadi. I file audio su cui esercitarsi restano gli stessi degli esercizi precedenti, in modo da poter confrontare direttamente l’effetto delle triadi rispetto alle quadriadi.
ES. 6

ES. 7

ES. 8

ES. 9

ES. 10

Questi esercizi sull'interscambio modale vanno considerati come un punto di partenza, ovviamente esistono tante altre possibilità. Dopo averli praticati prova a trasportarli in altre tonalità, a variare le ritmiche e a combinare triadi e quadriadi tra loro. Più esplori, più scoprirai nuove sfumature armoniche da integrare nel tuo modo di suonare.
Ciao, buono studio e alla prossima


