Scritto da: Tommaso Macelloni - Categorie: blues / improvvisazione / tecnica

Blues acustico: improvvisiamo con il basso ostinato

Un sistema relativamente semplice per dare sostegno ritmico e armonico alle tue improvvisazioni nel blues acustico: la tecnica del basso ostinato.


Improvvisare linee melodiche, creare fraseggi e contemporaneamente riuscire a far percepire chiaramente successione armonica e pulsazione ritmica di un blues acustico, può sembrare un qualcosa di complesso. Tuttavia c’è un sistema relativamente semplice per iniziare a far convivere questi tre elementi nelle tue improvvisazioni. Ed è la tecnica del basso ostinato. 

In pratica si tratta di suonare la nota al basso dei vari accordi, di solito la fondamentale, con il pollice della mano destra, in maniera appunto ostinata, su ogni quarto della battuta. L’effetto migliore si ottiene smorzando il suono con la tecnica del bass damping. In questo senso un plettro da pollice - thumbpick - o un plettro tradizionale possono essere sicuramente d’aiuto. Le altre dita, solitamente indice, medio e anulare, ma in alcuni casi anche il mignolo, si occuperanno invece del fraseggio. Ovviamente le tonalità che più si prestano a questo tipo di approccio saranno quelle che offrono la possibilità di avere più bassi possibili sulle corde a vuoto.


Indipendenza delle dita per il basso ostinato

Per prima cosa prova ad eseguire questi primi esercizi, ti saranno molto utili per sviluppare l’indipendenza del pollice che esegue il basso ostinato rispetto alle altre dita. Questo infatti di solito è il primo ostacolo da superare. Cerca di rispettare la diteggiatura della mano destra - pima - indicata sulla partitura:

basso ostinato indipendenza delle dita fig.1

basso ostinato indipendenza delle dita fig.2

Entriamo nel vivo

Vediamo adesso alcuni fraseggi: ipotizzando di utilizzare i tre accordi base di in uno standard blues in MI maggiore, ho pensato di preparare quattro frasi per ogni accordo, che potrai combinare a tuo piacere all’interno di un giro armonico blues in otto o dodici misure, con o senza quick change, più quattro turnarounds. Le frasi costruite sul I e IV grado si sviluppano su due misure, mentre le frasi sul V grado occuperanno una sola battuta. I turnarounds, infine, sono pensati per essere applicati sulle ultime due misure del giro. Per il basso ostinato ti consiglio, come già detto, di utilizzare un plettro da pollice.

basso ostinato applicazione fig.1

basso ostinato turnarounds

Come proseguire nello studio del blues acustico con basso ostinato

Una volta che avrai fatto pratica con le soluzioni da me proposte, non ti resta che creare le tue frasi. Inizialmente puoi modificare le mie, per poi andare verso altre direzioni. Infine un consiglio: il basso, seppur ostinato, può di tanto in tanto interrompere la propria pulsazione. Anzi sarebbe forse auspicabile al fine di rompere la monotonia e creare una sorta di sorpresa nell’ascoltatore. Inoltre provalo ad ottavi swing anziché in quarti, ne vedrai delle belle!

Buon blues e alla prossima!

fine
Tommaso Macelloni - 

Annuncio Sponsorizzato

guitar prof Testa e Scritta 400px

Il blog italiano dedicato alla chitarra e alla cultura musicale

© 2026 GuitarProf. Tutti i diritti riservati.

Guitar Prof by DOC SERVIZI SOC. COOP.
Via Pirandello 31/B – 37138 VERONA
P.I. e C.F. 2198100238