10 eroi del flatpicking che hanno lasciato un segno nella chitarra acustica americana tra country, bluegrass e contaminazioni inaspettate
Introduzione

La musica tradizionale americana è da sempre caratterizzata da molteplici contaminazioni etniche e culturali. Nel corso del tempo, i vari flussi migratori verso il nuovo mondo hanno definito un panorama culturale eterogeneo disegnato da innumerevoli substrati.
Anche la musica, ovviamente, è stata influenzata dal connubio delle diverse culture che abitano gli Stati Uniti: un melting pot tutt'ora in evoluzione. Blues, country e folk music sono le matrici primarie da cui la musica americana è partita, dipanandosi in un fitto reticolo di sottogeneri. Ognuno di questi "mondi" musicali ha i propri pionieri e apripista.
Il country è considerato il filone "white" della musica statunitense; quello cioè discendente dalla tradizione anglosassone dei coloni irlandesi ed inglesi, oltre a qualche avanguardia est europea. Nel corso dei decenni però, i musicisti più progressisti hanno saputo integrare i reels della genesi d'oltre oceano con suggestioni blues e gospel, propriamente afroamericane.
Il bluegrass
Il bluegrass è appunto un substrato della musica country: quello più tradizionalista e legato ad un certo tipo di sound. Gli strumenti usati in questo genere sono quelli conclamati della musica americana come violino e banjo; la chitarra entra in scena nel settore successivamente.
Sebbene la chitarra non sia lo strumento cardine per la nascita del bluegrass, ne diventa presto uno dei più significativi protagonisti, grazie soprattutto a performers divenuti nel tempo leggendari. Come ogni scuola virtuosa, la chitarra bluegrass ha i suoi pionieri ed i suoi eroi, artefici di un'evoluzione stilistica che ha saputo svestire i panni di stantia commemorazione della tradizione.
L'articolo di oggi parla appunto dei 10 eroi del flatpicking che hanno reso grande l'interesse per la chitarra acustica legata alla tradizione americana.
Il flatpicking e la chitarra bluegrass

Il flatpicking è una particolare tecnica chitarristica, particolarmente usata nel bluegrass, considerato l'alter ego del fingerstyle. Questa particolare tecnica prevede un peculiare utilizzo del plettro ed è caratteristica principale dello stile chitarristico applicato alla chitarra bluegrass.
I grandi nomi del genere sono considerati maestri di questa particolare tecnica e nel tempo la hanno estesa fin oltre i confini stilistici dell'originario genere di appartenenza. Quella che segue è la lista dei 10 eroi del flatpicking considerati fondamentali allo sviluppo dello stile.
Doc Watson
Doc Watson è uno dei grandi padri della chitarra bluegrass; cantautore ed eccelso chitarrista, è da sempre un'inesauribile fonte di ispirazione per le nuove leve. La sua indovinata miscela di country, folk e blues, unita ad un timbro vocale inconfondibile ed ad un playing esclusivo, è una delle grandi testimonianze stilistiche della tradizione americana.
Norman Blake
Se Doc Watson è il grande padre del bluegrass, Norman Blake ne è di sicuro il più illustre competitor nell'Olimpo della chitarra tradizionale americana. Da sempre idolatrato dai performers più recenti, abbina la maestria strumentale ad una ispirata opera di composizione cantautorale. Suoi sono infatti alcuni dei più celebri componimenti del genere, considerati veri e propri classici, spesso reinterpretati da altri big .
Tony Rice
Tony Rice è da sempre considerato, tra i mostri sacri della chitarra bluegrass, un caso borderline. Sebbene sia indubbiamente uno dei più apprezzati esecutori della tradizione, ha da sempre la fama di essere un outsider della tecnica classica del flatpicking. Il suo stile, pregno di contaminazioni blues e jazz è annoverato, nel mondo del flatpicking, come avanguardia.
Clarence White
Clarence White chiude, con Watson e Blake, il trio essenziale del bluegrass americano. Come i suoi altisonanti colleghi, White ha segnato un'epoca della tradizione americana, senza mai fossilizzarsi in un settore unico, ma spendendosi in numerose collaborazioni, anche nel mondo del rock, durante i sixties.
Steve Kaufman
Chitarrista brillante ed apprezzatissimo didatta, Steve Kaufman è da sempre volto noto nel circuito dei workshop internazionali, volti alla divulgazione della tecnica del flatpicking. Il mix di Kaufman, fatto di classici del genere uniti a composizioni strumentali originali, ne fa un protagonista degli ultimi decenni, sebbene a volte considerato un pò in sordina rispetto ad altri nomi della nostra lista.
Dan Crary
Dan Crary è un altro "grande vecchio" della tradizione americana. Come Tony Rice, anche Crary è uno strumentista al limite tra classico ed innovazione, la cui notorietà è legata alla sua innegabile abilità, ancora oggi mirabile a dispetto dell'età. L'ampia discografia, la stima di contemporanei e nuove leve e la prolifica attività di divulgazione ne fanno uno dei 10 eroi del flatpicking americano per eccellenza.
Beppe Gambetta
Beppe Gambetta è, nel panorama acustico internazionale, un vanto italiano che ha saputo guadagnarsi nel corso della sua lunga carriera, un posto di rilievo nel panorama musicale americano. da sempre legato al folk made in USA, ha saputo conciliare lo stile classico bluegrass, con un gusto tutto mediterraneo, disegnando un sound assolutamente inedito.
Bryan Sutton
Bryan Sutton è stato per anni considerato il più grande chitarrista del bluegrass, oltre che tra i primi chitarristi acustici della scena statunitense. Il suo stile è reso inconfondibile dalle contaminazioni decisamente gypsy e dalla tecnica impeccabile della mano destra. Come tutti i performer del bluegrass, Sutton è anche un bravo cantante e un prolifico autore.
Josh Williams
Figlio illustre del Kentucky, stato americano da sempre legato alla musica bluegrass, Williams è uno dei nuovi prodigi del settore non solo per la prodezza con la sei corde. Chitarrista eccelso, dunque, ma anche polistrumentista e cantante apprezzatissimo che vanta premi e grande apprezzamento nel mondo acustico.
Billy Strings
Billy Strings è la nuova grande star del folk americano; riconosciuto a livello mondiale come un virtuoso della chitarra acustica, ha contribuito a coniare il termine di new bluegrass. Negli ultimi anni Strings ha calcato i palchi più importanti del settore, firmando anche alcune interessantissime produzioni in studio e collaborazioni eccellenti. Il suo stile, fresco ed inconsueto, ne fa il più seguito performer di bluegrass attualmente in attività.
In conclusione

La musica bluegrass può essere considerata un fenomeno di nicchia in Italia, anche se non mancano gli appassionati e le aree geografiche che ne sono affascinate e gode, sia in patria che in alcune zone d'Europa, di un seguito considerevole.
I 10 nomi citati in questo articolo sono i grandi campioni riconosciuti a livello storico, fondamentali per approcciarsi con completezza all'ascolto del genere. Ciò non toglie che, al di fuori di questi volti illustri, esistano musicisti degni di menzione che si occupano di mantenere vivo e vegeto il bluegrass ai giorni nostri.
Il nostro consiglio, qualora interessati, è dunque quello di lanciarsi nella scoperta di altri valevoli protagonisti, entrando così un mondo musicale particolare e mai statico, sebbene decisamente settoriale, al netto di svariate influenze che ne addolciscono gli spigoli stilistici.
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