Scritto da: Luca Gelli - Categorie: armonia applicata / teoria e armonia

Esercizi pratici di armonia: le progressioni armoniche per gradi

Cerchiamo di capire i meccanismi di base dell’armonia attraverso una serie di esercizi pratici. Costruiamo le progressioni armoniche partendo dai gradi e vediamoli sia da un punto di vista teorico che pratico.


Ho già testato più volte gli esercizi pratici che vi presenterò in questo articolo. Li utilizzo abitualmente per far studiare le progressioni armoniche sullo strumento ai miei allievi. Potete studiarli anche solo da un punto di vista teorico, e potete applicarli su qualunque strumento adatto a suonare accordi.

Andiamo con ordine. Assicuratevi di aver ben chiari alcuni concetti:

1 - le basi dell’analisi armonica

2 - (per i chitarristi) l’armonizzazione delle scale sulla chitarra

3 - le dominanti secondarie

4 - la sostituzione di tritono

5 - la sostituzione dell’accordo di dominante con l’accordo diminuito

Ecco cosa dovete fare per esercitarvi: suonare! Trasportate gli esercizi in varie tonalità, se non in 12, così da mettervi in gioco sia da un punto di vista teorico che pratico. Suonate le progressioni più volte. Scegliete voi il portamento ritmico: libero, swing, latin, funk…

Questi esercizi, in accoppiata con quelli sull’analisi armonica, svilupperanno la vostra capacità di comprendere i meccanismi di base dell’armonia e la loro applicazione pratica. Questo non vuol dire che arriverete alla maestria armonica di Bill Evans, ma forse potreste capire un pò di cose che vi torneranno utili.

Io vi presenterò le soluzioni in una tonalità, starà a voi poi applicarle alle altre. Se volete tenere un filo logico nell’ordine delle tonalità potete utilizzare il circolo delle quinte.

Iniziamo.


Esercizi sul turn around maggiore

Iniziamo dalla base, cioè dal turn around maggiore. Le soluzioni che vi proporrò sono in DO maggiore.

Turn around maggiore

ESERCIZIO 1

In DO maggiore gli accordi risultanti saranno:

  • Imaj7 - Cmaj7
  • VIm7 - Am7
  • IIm7 - Dm7
  • V7 - G7

Ricordate: suonate le progressioni in varie tonalità. Fatelo su tutti gli esercizi che seguono, se volete assimilare questi concetti e farli vostri.

ESERCIZIO 2

Applichiamo al turn around maggiore le dominanti secondarie.

Turn around maggiore + dominanti secondarie

Agli accordi visti precedentemente si aggiungono:

  • V7/VI - E7
  • V7/II - A7
  • V7/V - D7

ESERCIZIO 3

Proseguiamo inserendo le sopratoniche secondarie.

Turn around maggiore + dominanti secondarie e sopratoniche secondarie
  • IIø/VI - Bø (che in DO maggiore avrebbe doppia funzione, essendo anche il VIIø della tonalità)
  • IIø/II  - Eø
  • IIm7/V  - Am7 (che in DO maggiore avrebbe doppia funzione, essendo anche il VIm7 della tonalità)

ESERCIZIO 4

Torniamo alle dominanti secondarie come esposte nell’esercizio 2, ma applichiamo a queste, e come vedrete anche alla dominante primaria, la sostituzione di tritono. 

Turn around maggiore + dominanti secondarie e sostituzione di tritono
  • Sub trit V7/VI - Bb7
  • Sub trit V7/II - Eb7
  • Sub trit V7/V - Ab7
  • Sub trit V7 - Db7

Esercizi sul turn around minore

ESERCIZIO 5

Passiamo adesso ad alcuni esercizi sul turn around minore, anche in questo caso partiamo dalla base, un semplice esempio di un giro standard. Per la parte che segue vi fornirò la soluzione nella tonalità di LA minore.

Turn around minore

In LA minore gli accordi risultanti saranno:

  • Im7 - Am7
  • bIIImaj7 - Cmaj7
  • IVm7 - Dm7
  • V7 - E7

ESERCIZIO 6

Applichiamo al giro precedente le dominanti secondarie.

Turn around minore + dominanti secondarie
  • V7/bIII - G7 (che in LA minore ha doppia funzione, essendo anche il bVII7 della tonalità)
  • V7/IV - A7
  • V7/V - B7

Come potete immaginare potete anche applicare le sostituzioni di tritono e/o aggiungere le sopratoniche secondarie. Prendete spunto dagli esercizi 3 e 4.


La sostituzione dell’accordo di dominante con l’accordo diminuito

ESERCIZIO 7

Vediamo adesso l’utilizzo dell’accordo diminuito come sostituzione dell’accordo di dominante. Utilizzerò un caso che può essere trovato in vari brani. Partiamo da una progressione da base.

Esempio progressione armonica maggiore
  • Imaj7 - Cmaj7
  • IIm7 - Dm7
  • IIIm7 - Em7
  • V7 - G7

ESERCIZIO 8

Applichiamo le dominanti secondarie.

Esempio progressione armonica maggiore + dominanti secondarie
  • V7/II - A7
  • V7/III - B7

ESERCIZIO 9

Applichiamo alle dominanti secondarie presenti nelle prime due battute la sostituzione con accordo diminuito.

Esempio progressione armonica maggiore + dominanti secondarie + utilizzo accordo diminuito
  • Sub dim V7/II - C#°7
  • Sub dim V7/III - D#°7

La teoria non esiste!

Spero che questa breve serie di esercizi pratici vi possano risultare utili, sia per la comprensione dei meccanismi di base dell’armonia, sia per lo studio delle varie progressioni armoniche sulla chitarra.

Ricordate che questi esercizi possono essere praticati anche solo a livello scritto/teorico. Anche se in realtà la teoria non esiste! Esistono una serie di convenzioni che ci permettono di codificare una cosa che già esiste prima delle regole: la musica.

Per metterla in termini più semplici, provate a pensarla così: prima esiste la lingua parlata, poi arrivano le regole grammaticali che ne spiegano i meccanismi. Per la musica potete fare lo stesso ragionamento.

Lo studio di questi esercizi sulla chitarra, o su qualsiasi strumento idoneo a suonare accordi, va a toccare un punto dolente dei corsi di armonia, ovvero l’applicazione pratica degli argomenti che vengono studiati.

Ciao e alla prossima.

fine
Luca Gelli - 

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