Scritto da: Leonardo Bertini - Categorie: tutto il resto

Robben Ford: l’icona del jazz blues compie 70 anni

Biografia, focus sullo stile, discografia selezionata e la trascrizione completa dell'assolo di Talk To Your Daughter. Ripercorriamo insieme la carriera di Robben Ford, icona del jazz blues e non solo...


Biografia introduttiva

Chitarrista e cantante eccelso, Robben Ford è attualmente uno dei musicisti di modern blues più influenti ed importanti dagli anni settanta ad oggi. Nato il 16 dicembre a Woodlake in California, da una famiglia di musicisti, ha imbracciato la sua prima chitarra all’età circa di tredici anni e da li non si è più fermato. Nella prima parte della sua carriera ha collaborato con artisti importantissimi come Joni Mitchell e George Harrison fino ad arrivare a suonare nel 1986 per il leggendario Miles Davis. Vero punto di svolta della sua carriera. Più recentemente invece ha calcato i palchi assieme ad artisti come Larry Carlton e il sassofonista Bill Evans. Ancora attivo come live performer, nella sua discografia conta tantissimi dischi dove ha interpretato, e continua a farlo, la sua musica.

Robben Ford e Larry Carlton

Lo stile di Robben Ford tra rock e blues 

Perché definire Robben Ford un musicista di stampo rock blues? E quali sono i riferimenti stilistici presenti nella sua musica? Proviamo a dare una risposta...

Ripercorrendo la sua formidabile carriera notiamo come molti dei suoi riferimenti musicali siano profondamente e inevitabilmente legati al rock blues americano degli anni cinquanta e sessanta. Albert KingMichael Bloomfield e Jimi Hendrix sono alcuni degli artisti che lo hanno ispirato maggiormente, soprattutto nella prima fase della sua carriera. Le sue radici di musicista infatti, affondano tanto nel classic blues quanto nel rock.

La sua collaborazione con i Kiss per l’album Creatures of The Night nel quale ha registrato la chitarra solista per i due brani Rock And Roll Hell e I Still Love You ne è un classico esempio. Ma più in generale possiamo riscontrare tali influenze, nella sua musica, in particolare con il trio Robben Ford & The Blue Line con i quali ha inciso diversi album dal forte carattere rock blues.


...e le influenze jazz!

Suonare alla corte di Miles Davis vuol dire essere molto più di un buon chitarrista e interprete del rock e del blues. Durante tutta la sua carriera, Robben Ford ha sempre spaziato tra blues, rock e jazz, avvicinandosi e sperimentando, durante le sue live performance, sonorità quasi fusion. Diverse sono infatti le sue collaborazioni con artisti e gruppi di stampo jazz fusion, come gli L.A. Express e gli ancora più famosi Yellowjackets.

Da questi stili in particolare è riuscito a rubare ed inglobare due aspetti ben riscontrabili nella sua musica. Il primo riguarda la sua sensibilità, unita ad una capacità tecnica in grado di far sentire sempre, nel proprio fraseggio, l’armonia del brano; la capacità, quindi, di sfruttare il concetto alla base della musica jazz, ovvero le target note. Clicca qui per approfondire l’argomento. L’altro è quello di arricchire il proprio linguaggio con le cosiddette sonorità out. Ovvero l’utilizzo di scale alterate che, per dirla in breve, gli permettono di colorare il fraseggio con note esterne alla tonalità d’impianto. Anche in questo caso clicca qui per un approfondimento al riguardo.

Possiamo quindi affermare che la musica di Robben Ford racchiude elementi del rock e del jazz proiettando la sua matrice blues in un ambito più maturo e moderno; conseguenza di uno stile unico e inimitabile.


Discografia selezionata

Selezionando alcuni dei suoi migliori dischi, proviamo adesso a ripercorrere in ordine cronologico alcune tappe della sua lunga carriera.

(Discovering The Blues, 1972)

Discovering The Blues

Non potevo non partire con il consigliare uno dei suoi primi dischi live dove interpreta, alla chitarra e alla voce, alcuni grandi classici del blues. Si può sentire un Robben Ford poco più che ventenne, forse ancora in cerca del suo stile unico e definitivo, ma con un fraseggio potente e carico, tipico del linguaggio blues tradizionale.

(The Inside Story, 1979)

The Inside Story

Facciamo un salto in avanti di sette anni. Il suo primo disco da solista, dalle spiccate sonorità jazz fusion, nel quale compaiono anche alcuni dei membri degli Yellowjackets, nei quali ha militato dal 1977 al 1983.

(Talk To Your Daughter,1988)

Talk To Your Daughter

Passiamo ora al disco più conosciuto di Robben Ford, contenente alcune delle sue composizioni ad oggi più celebri, come Talk To Your Daughter, di cui trovate una trascrizione dell’assolo alla fine dell'articolo.

(Mystic Mile, 1991)

Mystic Mile

Negli anni novanta incide diversi album con il trio Robben Ford & The Blue Line. Come già accennato, durante questo periodo, emerge l'anima più rock di Robben Ford: la potenza graffiante del power rock si unisce ora alla sua intensa espressività blues. L’album porta anche la firma di Chick Corea in quanto produttore esecutivo.

(Supernatural, 1999)

Supernatural

Segue uno dei suoi dischi più significativi. L’album contiene un sound maturo e strutturato negli arrangiamenti, ricchissimo di influenze, pur preservando intatta la matrice blues del suo background musicale.

(Truth, 2007)

Truth

Nei primi anni 2000, l'artista si riappropria dello spirito più diretto ed espressivo del blues tradizionale, come evidente nei diversi album incisi in questa fase, tra cui Truth del 2007.

(Into The Sun, 2015)

Into The Sun

Into the Sun è un album con diverse influenze, anche se a predominare è quasi una componente più pop. Tante sono le collaborazioni di questo periodo, come quella con il cantante e chitarrista acustico Keb Mo. Clicca qui per un approfondimento sull’artista.

(Live at Rockpalast, 2017)

Live at Rockpalast

Chiudo con quello che considero il mio disco preferito. Pensandoci bene, considerando un artista di questo calibro, non poteva che trattarsi di un disco live, nel quale è possibile gustare le reinterpretazioni di alcuni dei suoi brani più significativi. Consiglio un ascolto attento, in modo particolare al fraseggio degli assoli, rigorosamente ed interamente improvvisati!


L’assolo di Talk To Your Daughter

In quest’ultimo paragrafo, mi sono occupato della trascrizione dell’assolo di Talk To Your Daughter. Il brano, contenuto nell’album omonimo, è uno dei suoi più grandi successi. Personalmente considero lo studio di questo assolo un'ottima occasione, non solo per migliorare il proprio linguaggio blues, ma anche per carpire alcuni degli elementi stilistici più caratteristici del linguaggio di Robben Ford. Di seguito, trovate la trascrizione in tab + spartito, che potete anche scaricare cliccando qui.

Buona musica!

Talk To Your Daughter
Talk To Your Daughter
Talk To Your Daughter
fine

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