Scritto da: Riccardo Dellocchio - Categorie: blues / in evidenza / tutto il resto

Lo slide e l’accordatura aperta in MI

Alcuni suggerimenti per utilizzare la tecnica dello slide in una progressione blues, utilizzando l’accordatura aperta in MI e la pentatonica minore.


Il suono dello slide è inconfondibile, nella storia del blues e non solo ha rivestito un ruolo di massima importanza nell’espressività legata alla chitarra. Molti bluesman lo utilizzano da sempre con abilità ed estro influenzando anche chitarristi legati ad altri generi musicali. In questo articolo partiremo dalle basi proprio per avere un approccio semplice ma incisivo sulle potenzialità di questa tecnica. 

La prima cosa da dire riguarda l’utilizzo dell’accordatura aperta che facilita non poco alcuni degli aspetti del suonare in slide; è possibile ovviamente suonare anche con accordatura tradizionale perdendo però alcune agevolazioni che l’altra ci offre. Per accordatura aperta intendo, se pensiamo a quella di MI, la sequenza delle corde della chitarra (dalla sesta alla prima) MI SI MI SOL# SI MI. Come si vede suonando tutte le corde a vuoto otteniamo un accordo di MI maggiore e questo è direttamente collegato all’utilizzo dello slide.


Lo slide è un ditale, o collo di bottiglia, cilindro di metallo, vetro o porcellana, da inserire in un dito della mano che lavora sulla tastiera (sinistra per i destri e destra per i mancini). Ognuno in base alle proprie necessità può scegliere in quale dito inserirlo, c’è chi lo usa sul mignolo chi sul medio e via discorrendo, io lo utilizzo sull’anulare. Strusciando sulle corde senza schiacciare come se suonassimo normalmente otteniamo l’effetto slide appunto.

Lo slide applicato al terzo tasto su tutte le sei corde come se fosse un barrè darà vita a un SOL maggiore, LA maggiore al quinto tasto, SI maggiore al settimo tasto, MI maggiore al dodicesimo tasto. In figura 1 riporto le posizioni e in figura 2 un esercizio di accompagnamento di un blues in MI.

Figura 1

Figura 2


Le possibilità di creare accompagnamenti è ampia e lascio a voi la fantasia e l’approfondimento, come vedete ho utilizzato materiale semplice, di fatto uso solo triadi, senza addentrarmi in accordi più complessi o estensioni.

L’altro elemento che inseriamo è la pentatonica minore di MI con la quale inventeremo e improvviseremo in stile slide. Le note della pentatonica minore di MI sono: MI SOL LA SI RE e nella figura 3 propongo alcune diteggiature. Molto importante è lo studio delle pentatoniche in orizzontale e su coppie di corde contigue (prima seconda, seconda terza …) perché questo permette il massimo sfruttamento della tecnica (figura 4).

Figura 3

Figura 4


Per concludere, sull’accompagnamento proposto in figura 2 propongo una improvvisazione sulla pentatonica minore (figura 5) e lascio a voi l’approfondimento dei materiali e dello stile.

Figura 5

Potete utilizzare la backing track che trovate di seguito per improvvisare oppure potete creare le vostre.


Tengo a precisare che la trascrizione dello slide in pentagramma è molto complessa perché l’espressività che si raggiunge si sposa male con la rigidità della scrittura, ne consegue che ci sarà una partitura di riferimento ma dovrete usare l’orecchio per comprendere come suonare correttamente la parte.

Concludo dicendo che la tecnica dello slide prevede di fare suonare SOLO le corde che vogliamo sentire tenendo mutate tutte le altre attraverso il lavoro della mano destra e sinistra insieme. Non è cosa banale ma lo scoprirete da soli.

Vi auguro un buon lavoro.

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